
Contro i Vipers abbiamo visto una partita dai due volti, dove nel primo tempo ad ogni tiro subito si registrava una rete, tanto da demoralizzare i nostri; primo tempo 8 a 2 . Nel secondo tempo, chissà cosa avranno bevuto nello spogliatoio, si è vista la reazione dei nostri, che riuscivano quasi nell’impresa di acciuffare, come risultato minimo, un agognato pareggio. Purtroppo è rimasto un sogno, ma la soddisfazione di aver messo in difficoltà i più esperti Vipers, metteva in secondo piano la sconfitta. Dulcis in fondo, i meritati elogi degli avversari (signori) nell’ammettere la gran partita fatta dai nostri. Il risultato finale non conta: 8 a 6 . Peccato, ci rifaremo la prossima volta.
Finita questa la domenica successiva, sempre ad Asiago contro i Black. Partita molto equilibrata con continui capovolgimenti di fronte e le squadre a rincorrersi. Primo tempo fermo sul 4 a 4 . Nella ripresa, stessa salsa, sempre a rimpiattino, avanti una l’altra la riprende. Questo prosegue fino al 6 a 6, fino a 14 secondi dalla fine, dove per un mancato controllo del disco, l’attaccante dei black si involava verso la nostra porta, e nulla poteva il nostro estremo difensore, nel cercare di neutralizzare il disco. 7 a 6 per i padroni di casa. Questi ultimi 14 secondi di gioco sono stati per i nostri i più difficili da digerire, perché avevano senza dubbio giocato una delle partite più belle della stagione. L’amaro in bocca rimane, anche perché in questa occasione si ricevevano i più sentiti complimenti da parte di tutti i giocatori Black. A noi i complimenti, a loro i punti.
A completare il trittico di febbraio, ci si scontrava, a classifica già definita, con il Cus Verona, per noi “Sorci verdi”. Posso essere sincero, me lo concedete?? Se non avessero avuto in porta “quel portiere” (bravissimo) forse Sergio avrebbe stampato 2 fogli partita per poter inserire tutte le reti. Li ha presi proprio tutti, o quasi. C’è stata una vera sassaiola verso quel portierone. Alla fine era stremato, si è addirittura steso a terra per recuperare fiato e forze. Veniamo alla partita. Pochi secondi e loro erano già in vantaggio con una rete che sinceramente, ha visto solo l’arbitro, tanto che gli ospiti sono rimasti stupiti dalla decisione, ma si sa: è rete quando arbitro fischia !!!!! E si accetta per sportività ( oh, oh, oh,oh, ma va là!!!!!) . Agguantavano il raddoppio, e sembrava che la partita fosse finita la. Si realizzava una rete, ma poi, con po’ di fortuna, gli ospiti ristabilivano il doppio vantaggio. Le azioni continuavano sempre più incalzanti, le occasioni da rete si ripetevano di continuo, e qui iniziava lo show dell’estremo ospite. Neutralizzava dischi con una disinvoltura tale da far dire certe p………….. Capitolava solamente in power play, e solamente per la velocità con cui veniva realizzato. Anche in questa partita, ci si rincorreva, segnava una squadra, l’altra rispondeva, tanto da arrivare a 2 minuti dalla fine sul 5 a 5. Proprio quando i nostri stavano dando il massimo ed il portiere ospite era ormai distrutto dalla fatica e dalla sassaiola di dischi ricevuti, su una discesa in relax, gli ospiti andavano al tiro che veniva respinto ma di ribattino, da pochi centimetri l’attaccante andava a segno, consegnando la vittoria ai “Sorci verdi”. Anche in questa occasione tanti complimenti, ma i punti non si vedono.
Bravi ragazzi, per l’impegno e la voglia di lottare che mettete in ogni partita.


