
L’esperienza fa la differenza.
Le Aquile tengono bene fino al riposo, terminato 4 a 3 e rimanendo in partita all’inizio del secondo tempo solo per 22 secondi, questo è il tempo impiegato dai Vipers per staccare le Aquile con ben 2 reti. Sono stati 22 secondi di black-out che avrebbero stroncato le gambe a qualsiasi squadra. I nostri logicamente frastornati cercavano di reagire ma l’esperienza degli ospiti portava con veloci contropiedi o passaggi a tutto campo ad ulteriori frutti, tanto da portarsi sull’ 8 a 3 . A questo punto le vipere si accontentavano, facevano girare a piacimento il disco a tutto campo e anche in power play riuscivano a trattenere il disco di più rispetto ai nostri. Un’ultima reazione dei nostri portava il risultato finale sull’8 a 4.
Veramente peccato perché i nostri ragazzi non hanno per niente demeritato, impegnando più volte l’estremo difensore ospite. Sarebbe bastata un po’ di più attenzione in quei 22 secondi all’inizio del secondo tempo. Forse la partita si sarebbe persa lo stesso, ma con una sola rete di svantaggio si poteva cercare di “fare” un’impresa.
Pazienza, queste partite devono servire anche per fare esperienza, si è notata la crescita della nostra squadra, ma dobbiamo lavorare ancora molto per cercare di avvicinarci ai Vipers. Va bene lo stesso.
Prossima partita contro i Black Vipers, domenica 17 gennaio al palazzetto dello sport di via Cà Dolfin alle ore 16.
Forza ragazzi, possiamo farcela.
Saluti ai nostri tifosi, che in occasione della partita contro i Vipers si sono visti un po’ più numerosi.


