
Prima partita di campionato nella nuova sede di quest’anno, il nostro Pala Bassano. La prima partita in calendario ci propone come avversario il Ghosts Padova, squadra che conosciamo in parte, avendola già l’anno scorso incontrata, con risultati alquanto altalenanti. Ma veniamo alla partita I nostri ragazzi sono partiti alquanto bene, sebbene un po’ contratti e confusionari, tanto da costruire tantissime azioni e tiri, che però non portavano a nulla di fatto e mettevano in luce solo l’estremo difensore ospite. Il numero dei tiri verso la porta ospite ormai si perdevano e i nostri cominciavano ad innervosirsi, quando su una “spazzolata” nell’intento di liberare la propria area, faceva carambolare il disco sulla balaustra che si indirizzava verso la nostra porta. Il tiro del tutto innocuo coglieva impreparato il nostro portiere che si faceva passare il disco sotto la stecca, arrestandosi nella gabbia. 1 a 0 per i Ghosts. Rincuorato il nostro Jacopo si riprendeva a macinare gioco e tiri, tanto che riuscivano a pareggiare con Marco Grigoletto. Neanche il tempo di gioire per il pareggio ottenuto che i nostri avversari in contropiede riuscivano a realizzare la rete del momentaneo vantaggio portandosi sul 2 a 1 . A pochi minuti dal termine del primo periodo Marvin Merli ristabiliva il pareggio, e con questo risultato si concludeva il primo periodo di gioco. All’inizio del secondo periodo la pressione dei nostri si faceva sempre più sentire, la partita sembrava aver cambiato volto, ma da un’azione un po’ confusa dietro porta, i “fantasmi” riuscivano a trovare un pertugio, e riuscivano a ripassare in testa: 3 a 2 . Fulminea la reazione dei nostri, che pervenivano nuovamente al pareggio con Michael Salvaneschi.: 3 a 3. La supremazia dei nostri ragazzi era evidente, ma la paura di subire un’altra rete era palpabile. Per fortuna, un tiro potente di Matteo Villanova regalava la rete del sofferto ma meritato vantaggio: 4 a 3. Logicamente gli avversari si sbilanciavano a loro volta alla ricerca del probabile pareggio, ma invece da una situazione di power-play, Marco Grigoletto realizzava la rete del doppio vantaggio, e in qualche modo metteva la partita al riparo da ulteriori sorprese: 5 a 3 . Questo è il risultato finale di una partita alquanto particolare, contraddistinta da una supremazia evidente, più di 90 tiri “sparati” verso il portiere ospite, che sicuramente merita una citazione quale miglior giocatore della partita per gli interventi realizzati. Bene, la prima è andata, la prossima sarà “nell’inferno dei diavoli”, pista a noi ostica contro una squadra qualitativamente forte.
Speriamo bene, forza ragazzi le Aquile tornano a volare.



